
L'uscita di questo libro è stata accompagnata da una serie di polemiche e accuse non del tutto corrette. Si tratta sì di una raccolta di scritti dal 2004 al 2009, però sono stati rivisti proprio per l'uscita del libro.
L'introduzione è molto toccante perchè cerca di spiegare cosa ha subito ed è costretto a subire per il solo fatto di aver scritto un libro.
Molto bello è il primo capitolo "Lettera alla mia terra" dove si percepisce pienamente il dolore che prova, la rabbia e l'impotenza che ha per far capire ai suoi concittadini che bisogna reagire. Poi è un alternarsi tra capitoli leggeri come quello dell'arrivo a Cannes, oppure quello dell'Accademia di Svazia, a quelli più impegnati dove ancora una volta si parla del business che gira intorno ai rifiuti; poi ci sono le recensioni a libri letti. Insomma un Saviano che mostra anche di saper parlare di altro.
Consiglio la lettura di questo libro soprattutto a chi ha letto solo Gomorra, perchè solo così si può conoscere veramente chi sia Roberto Saviano.
